Percorsi leggibili nel QR code: qr.tuaazienda.it/menu invece di una sequenza casuale
Con un QR code dinamico sul tuo sottodominio non decidi solo il nome del dominio, ma anche il percorso che lo segue. L’indirizzo deve essere qr.tuaazienda.it/menu o qr.tuaazienda.it/k7x2m9qp4a? Tecnicamente funzionano allo stesso modo. La differenza si vede nell’uso di ogni giorno.
Due tipi di percorso
- Percorso leggibile: una o due parole che dicono dove si va, per esempio /menu o /contatti.
- Percorso casuale: una sequenza di caratteri generata dal servizio, per esempio di 10 caratteri con Same-QR.
Cosa parla a favore del percorso leggibile
- Chi vede il link sa in anticipo cosa lo aspetta. Questo riduce l’esitazione nello scansionare, soprattutto per i QR code nei luoghi pubblici.
- Il percorso si può digitare a mano se qualcuno non riesce a scansionare il codice.
- Riconosci subito i tuoi codici negli elenchi e nei report, senza dover cercare.
- Su un volantino, in una mail o sul biglietto da visita puoi indicare il link anche come testo.
Cosa parla contro
- Il percorso è fisso dopo la stampa. Non puoi più rinominarlo, puoi solo cambiare la destinazione che c’è dietro.
- Ogni percorso esiste una sola volta per dominio. Resta occupato anche se elimini il codice. Un /menu eliminato non torna libero.
- Chi conosce /menu potrebbe provare /bevande o /carta. Non mettere quindi nulla sotto un percorso che non tutti devono vedere.
- Una parola fa una promessa. Se /offerta punta poi a una pagina vecchia, fa peggiore impressione di un percorso casuale neutro.
Cinque regole per percorsi buoni
- Breve: una parola, al massimo due. I percorsi lunghi rendono il QR code più fitto e più difficile da leggere.
- In minuscolo: mescolare maiuscole e minuscole provoca errori quando qualcuno ricopia il link a mano.
- Senza accenti e caratteri speciali: /caffe invece di /caffè, solo lettere, cifre e trattini.
- Senza date né promozioni: /estate-2026 o /promo-autunno invecchiano mentre il codice stampato resta. Scegli /menu invece di /menu-estate.
- Descrivi la funzione, non la destinazione: /menu resta giusto anche se il menu in futuro sta su un’altra pagina.
Quando conviene un percorso casuale
Per iniziative una tantum, segnatavoli numerati o materiale che nessuno deve ricopiare, un percorso casuale va benissimo. Non rivela nulla, non si indovina e non occupa un bel nome che servirà dopo. Molte attività li mescolano: percorsi leggibili per ciò che dura, come menu, contatti o recensioni, e percorsi casuali per il resto.
Come scegliere il percorso quando crei un codice
Quando crei un nuovo codice in Same-QR, scegli prima l’indirizzo, cioè sameqr.com/r/… oppure il tuo dominio collegato. Poi inserisci tu il percorso o lo lasci generare a caso. I codici esistenti mantengono il loro indirizzo, perché sono stampati da tempo. Le scansioni si contano come sempre e le regole orarie valgono invariate. Il dominio proprio non è previsto in ogni piano, il quadro completo sta nei dettagli dei piani.
I percorsi sopravvivono al cambio di fornitore
Il dominio è tuo. Se un giorno cambi fornitore, modifichi il CNAME. I codici stampati continuano a funzionare, a patto che il nuovo fornitore possa servire gli stessi percorsi sul tuo dominio. Un motivo in più per tenere i percorsi semplici e duraturi.
Domande frequenti
No. Il percorso fa parte dell’indirizzo stampato. Puoi cambiare solo la pagina a cui il codice rimanda.
No. Ogni percorso esiste una sola volta per dominio e resta occupato anche dopo l’eliminazione. Pensa quindi al nome prima.
Si indovinano con più difficoltà. Ma nessuno dei due è protetto: ciò che sta dietro un percorso lo apre chiunque conosca l’indirizzo.
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