QR code sul tuo dominio: cosa succede con cambio di piano, disdetta e cambio di fornitore
Un QR code sul tuo sottodominio, per esempio qr.tuaazienda.it/menu, resta spesso per anni su segnatavoli, manifesti e confezioni. Vale quindi la pena chiedersi cosa succede se più avanti qualcosa cambia: il piano, la durata del contratto o il fornitore. In breve: il dominio è tuo, e i codici stampati non devono risentirne.
Cambio di piano: i codici esistenti continuano
Quanti domini propri puoi collegare dipende dal piano. Free e Gastro Starter non ne hanno, Gastro Pro e Marketing Starter uno, Marketing Pro tre, Gastro Expert cinque, Marketing Expert dieci e Agenzia 50. Se passi a un piano più piccolo, cambia questo:
- I domini già collegati restano collegati. I codici su di essi continuano a funzionare e le scansioni si contano come sempre.
- I nuovi codici li puoi creare solo su tanti domini quanti ne consente il nuovo piano. Per gli altri scegli l’indirizzo sameqr.com/r/…, oppure non crei il codice.
- Un dominio si può rimuovere solo quando non ci sono più codici sopra. Così un codice stampato non viene mai spento per errore.
Disdetta: cosa chiarire prima
I codici stampati sono ciò che soffre di più quando un link porta nel vuoto. Prima di disdire controlla quali codici sono ancora in giro: quali stanno sui tavoli, nei volantini, sui veicoli? Qui non diamo cifre su cosa succede ai codici oltre la tua quota, lo trovi nelle condizioni del piano. Una cosa è certa: un codice che non gestisci più non dovrebbe più circolare.
Non cancellare mai il CNAME finché ci sono codici stampati
Il CNAME è il ponte tra il tuo sottodominio e il servizio. Se lo cancelli, il reindirizzamento si ferma subito e il certificato HTTPS non si può più rinnovare. Il codice stampato punta allora a un indirizzo che non porta da nessuna parte. Cancella il record solo quando l’ultimo codice è stato sostituito o ritirato, o quando punta già al nuovo fornitore.
Cambio di fornitore: come fare il trasloco
Siccome il dominio è tuo, non sei legato a un fornitore. Se vuoi cambiare più avanti, fai puntare il CNAME al nuovo fornitore. I codici stampati continuano a funzionare se il nuovo fornitore può servire gli stessi percorsi sul tuo dominio. Chiedilo prima di cambiare, meglio con l’elenco dei tuoi percorsi, per esempio /menu o /k3x9aq72mf.
- Esportare i percorsi del vecchio fornitore o copiarli dalla dashboard.
- Creare gli stessi percorsi sullo stesso dominio presso il nuovo fornitore.
- Solo dopo cambiare il CNAME e scansionare con un telefono.
- Tenere il vecchio accesso finché non è tutto verificato.
Se arrivi su Same-QR
Se presso il vecchio fornitore avevi link brevi sul tuo dominio, per esempio go.tuaazienda.it/abc, importi i codici con l’assistente di migrazione: nella dashboard vai su «QR Codes», poi sul riquadro «Von anderem Anbieter umziehen» (passare da un altro fornitore). Il file (CSV o XLSX) deve avere una colonna «Alter Kurzlink» (vecchio link breve). Poi colleghi il dominio e cambi il CNAME, e i codici stampati reindirizzano senza ristampare.
Diverso il caso dei link brevi sul dominio del fornitore, come qrco.de o l.ead.me. Non si possono trasferire, perché l’indirizzo appartiene al vecchio fornitore. Restano due strade: cambiare la destinazione presso il vecchio fornitore verso il nuovo indirizzo (un ponte, finché quell’account è attivo) oppure ristampare.
Domande frequenti
Sì, se il dominio era già collegato. I codici esistenti mantengono il loro indirizzo. Solo i nuovi codici su altri domini sono limitati dal nuovo piano.
Solo quando non ci sono più codici sopra. Questo ti evita di spegnere codici stampati per errore.
Resta tuo. Cambi il CNAME e i codici stampati continuano a funzionare finché il nuovo fornitore può servire gli stessi percorsi sul tuo dominio. Con Same-QR vale lo stesso nell’altro senso.
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