Collegare un sottodominio per i QR code: gli errori più comuni e come risolverli
Hai inserito il sottodominio, impostato i record DNS e nella dashboard non compare ancora «Attivo»? Succede spesso e quasi sempre dietro c’è un piccolo errore. Una premessa: le modifiche DNS a volte richiedono tempo. Se hai salvato solo pochi minuti fa, aspetta prima di cambiare qualcosa. Quanto può durare lo trovi nell’articolo sui tempi di attesa del DNS.
Come controllare i record da solo
Non devi fidarti solo di quello che mostra la dashboard. Sostituisci qr.tuaazienda.it con il tuo sottodominio e digita questi comandi nel terminale (Mac, Linux):
- dig TXT _sameqr.qr.tuaazienda.it +short mostra la prova di proprietà. La risposta deve iniziare con sameqr-nachweis=.
- dig CNAME qr.tuaazienda.it +short mostra dove punta il sottodominio. Devi vedere kunden.sameqr.com.
- dig A qr.tuaazienda.it +short mostra se esiste anche un vecchio record A.
- Su Windows lo stesso vale con nslookup -type=TXT _sameqr.qr.tuaazienda.it e nslookup -type=CNAME qr.tuaazienda.it.
Senza terminale basta una ricerca DNS online. Inserisci il nome, scegli il tipo TXT o CNAME e confronta il risultato con quello che mostra la dashboard. Meglio interrogare più località, così vedi anche se la modifica è arrivata ovunque.
Errore 1: record TXT al nome sbagliato
Il più frequente. Alcune interfacce aggiungono il dominio in automatico, altre no. Se inserisci il nome completo _sameqr.qr.tuaazienda.it in un campo che aggiunge da solo il dominio, ottieni _sameqr.qr.tuaazienda.it.tuaazienda.it. La ricerca con dig non trova niente. Succede anche il contrario: inserisci solo _sameqr.qr, ma l’interfaccia non aggiunge nulla. Guarda nell’elenco come viene mostrato davvero il nome e correggilo. Anche il valore deve essere giusto: copialo per intero, senza spazi all’inizio o alla fine.
Errore 2: dominio principale al posto del sottodominio
Si collega sempre un sottodominio come qr.tuaazienda.it, mai il dominio principale tuaazienda.it. Se hai creato il CNAME per il dominio principale per sbaglio, il tuo sito smetterebbe di funzionare. Eliminalo e crealo invece per il nome qr. Controlla anche che nella dashboard ci sia il sottodominio, senza errori di battitura.
Errore 3: un vecchio record accanto al CNAME
Un CNAME non può convivere con altri record per lo stesso nome. Se qr aveva in passato un record A (o AAAA), molti provider rifiutano il nuovo CNAME, oppure vince il vecchio record. Se dig A qr.tuaazienda.it +short restituisce un indirizzo IP che non ti serve più, elimina quel record e poi imposta il CNAME.
Errore 4: il proxy di Cloudflare è attivo
Se usi Cloudflare per il tuo DNS, nell’elenco il CNAME ha una nuvola arancione. In quel caso risponde Cloudflare al posto tuo e il servizio non vede più il CNAME. Clicca sulla nuvola finché diventa grigia con la scritta «Solo DNS». Segnale tipico: dig restituisce indirizzi IP invece di kunden.sameqr.com.
Errore 5: errore di battitura nella destinazione
Controlla la destinazione lettera per lettera: kunden.sameqr.com. Gli scivoloni più comuni sono un punto mancante, un «com» doppio, un https:// davanti o una barra alla fine. La destinazione di un CNAME è solo un nome, non un indirizzo web.
Errore 6: il certificato non è ancora pronto
Se i due record sono giusti ma lo stato dice ancora «In configurazione», il certificato HTTPS è in corso di emissione. Di solito servono pochi minuti. Apri il codice con il telefono solo quando compare «Attivo». Se lo stato resta bloccato a lungo, la finestra «Dominio proprio» di Same-QR mostra il messaggio relativo.
Se tutto sembra giusto e non funziona lo stesso
- Non cancellare niente all’inizio. Controlla che entrambi i record siano visibili con dig.
- Se hai appena salvato, aspetta e ricontrolla dopo.
- Clicca di nuovo su «Verifica» nella dashboard quando i record sono visibili.
- Scrivi al supporto con il risultato delle tue ricerche dig, così si evitano domande.
Domande frequenti
La ricerca dig TXT _sameqr.tuo-sottodominio +short deve restituire un valore che inizia con sameqr-nachweis=. Se non torna nulla, il nome è sbagliato o la modifica non è ancora arrivata.
Di solito su quel nome esiste già un altro record, per esempio un record A. Eliminalo e il CNAME si potrà creare. Se il sottodominio appartiene già a un’altra applicazione, scegli un nome nuovo.
Per il CNAME di questo sottodominio sì: resta su «Solo DNS». Per gli altri record del tuo dominio non cambia nulla.
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